Lun, 24 agosto 2026 /

Assologistica al Meeting di Rimini: la logistica è strategica per la crescita del Paese, ma servono regole adeguate al settore

Al Meeting di Rimini di ieri, Umberto Ruggerone, vicepresidente di ASSOLOGISTICA, è intervenuto alla tavola rotonda “La logistica in Italia al servizio della competitività del Paese”, promossa da FEDIT Federazione Italiana Trasportatori e moderata da Francesco Seghezzi, presidente della Fondazione Adapt.

Nel suo intervento, Ruggerone ha richiamato la natura strategica della logistica per l’economia italiana: un driver di sviluppo a supporto dell’industria, della distribuzione, della competitività del sistema produttivo e della presenza del Made in Italy sui mercati internazionali.
Perché questo ruolo possa esprimersi pienamente, servono però condizioni normative e regolatorie adeguate alla complessità del settore. È in questa direzione che si collocano le riforme chieste e ottenute negli ultimi anni dalla logistica, un percorso che per Assologistica deve proseguire con coerenza.
Ruggerone ha presentato i progetti “Logistica Sicura” e “Binario Italia”, pensati per rafforzare il riconoscimento politico e istituzionale delle attività logistiche e intermodali come infrastrutture operative essenziali per il Paese.

Un passaggio centrale ha riguardato anche l’esigenza di un interlocutore istituzionale diretto per la logistica, fino all’auspicio di un ministero dedicato a un comparto così rilevante per l’economia nazionale.

Assologistica conferma inoltre il valore della collaborazione tra associazioni e della rappresentanza unitaria del settore. In questo senso, Ruggerone ha ringraziato FEDIT, il presidente Guido Pietro Bertolone, CEO GLS Italy, e Sonia Malaspina per l’ospitalità e per il percorso di confronto avviato, anche in vista delle richieste da portare avanti e del futuro rinnovo del contratto.

Le riforme, ha sottolineato Ruggerone, devono essere condivise anche con la committenza: da qui l’importanza dell’accordo raggiunto con Confindustria e Federdistribuzione.
Tra i dossier dei prossimi mesi rientrano infine il recepimento in Italia della normativa europea sulle piattaforme digitali e, più in generale, il tema dell’appalto digitale.

Legalità, sicurezza, intermodalità, qualità del lavoro e regole chiare sono oggi condizioni indispensabili per una logistica più competitiva e più riconosciuta nelle scelte di politica economica del Paese.