Ecco cosa cambia nelle infrastrutture, dopo l’approvazione del DL 121/2021

Dopo essere stato approvato, con modifiche, dalla Camera dei deputati, il decreto legge Infrastrutture e trasporti n. 121/2021 ha ottenuto il via libera anche dal Senato. Nel corso dell’esame parlamentare sono stati approvati numerosi e importanti emendamenti, anche di origine governativa.

 

In particolare per il miglioramento della rete ferroviaria sono state confermate le norme per accelerare l’attuazione del piano nazionale di implementazione del sistema europeo di gestione del traffico ‘European Rail Traffic Management Sytsem (Ertms), a cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza assegna importanti investimenti. Il decreto rafforza il ruolo dell’Agenzia nazionale per la scurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) per migliorare efficacia ed efficienza del sistema dei controlli. Confermata anche la disposizione che agevola gli investimenti per ridurre i divari infrastrutturali sul territorio per complessivi 4,6 miliardi di euro.Confermata anche l’istituzione del Centro per l’innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità (Cismi) presso il Mims, nel quale opereranno 24 ricercatori e tecnologi.

 

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