Nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica si è tenuto a Roma, lo scorso mercoledì 11 marzo, un confronto tra istituzioni e rappresentanti delle principali organizzazioni della filiera logistica, industriale, del legno e della distribuzione sui contenuti e sugli effetti della legge n.182/2025 che disciplina l’interscambio dei pallet. L’incontro è stato promosso dal Senatore Costanzo Della Porta; al centro dell’incontro le novità introdotte dalla normativa e i benefici attesi per cittadini e imprese.
All’evento sono intervenuti il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il Senatore Costanzo Della Porta e i Deputati Ilaria Cavo, Alessandro Cattaneo e Alberto Gusmeroli. L’iniziativa è stata promossa congiuntamente dalle organizzazioni della filiera che hanno collaborato alla definizione della nuova disciplina: Assologistica, Confindustria, Federalimentare, Federdistribuzione, FederlegnoArredo, Unione Italiana Food, Conlegno e Rilegno.
La legge sull’interscambio dei pallet introduce per la prima volta in Italia una disciplina organica per la gestione e la restituzione dei pallet utilizzati nella movimentazione delle merci, elementi fondamentali per il funzionamento delle filiere produttive e distributive. Nel particolare, il provvedimento definisce regole più chiare per lo scambio dei pallet, riconoscendo ai legittimi proprietari il diritto alla restituzione del pallet conforme, oppure al riconoscimento del relativo controvalore economico. In Italia si stimano oltre 100 milioni di pallet EPAL in circolazione, per un valore complessivo di circa 4,4 miliardi di euro. L’assenza di una normativa chiara ha generato negli anni inefficienze e contenziosi lungo la filiera, con costi significativi per il sistema economico.
Le associazioni promotrici hanno sottolineato come l’approvazione della legge rappresenti il risultato di una collaborazione costruttiva tra il Governo e le organizzazioni della filiera che hanno lavorato insieme per individuare soluzioni condivise capaci di rafforzare efficienza, legalità e sostenibilità nel sistema logistico. Per questo risultato, le associazioni hanno espresso un ringraziamento al Governo e al Parlamento, evidenziando l’importanza del dialogo tra pubblico e privato per lo sviluppo di regole moderne a supporto delle imprese e del sistema produttivo. L’incontro ha rappresentato inoltre l’occasione per fare il punto sulle prospettive di applicazione della norma e sulle linee guida operative elaborate dalle organizzazioni della filiera per accompagnarne l’attuazione.
Nel suo intervento Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso ha esordito ringraziando “Assologistica e tutte le altre associazioni presenti a questo importante momento di confronto e di celebrazione, visto che il mio ministero ha tra le sue missioni proprio il sostegno alla competitività delle imprese e alla crescita dei servizi e del commercio. In questa strategia diviene prioritario rafforzare la legalità e la chiarezza nelle regole 1 così da tutelare l’interesse di tutti: produttori, distributori, consumatori”. Per Urso “Questa legge ora offre finalmente un quadro chiaro, equilibrato e trasparente, valorizzando la collaborazione tra operatori e restituendo ordine a una pratica essenziale per tutte le filiere del Made in Italy. Si tratta di un grande risultato, ma soprattutto rappresenta anche il paradigma del nostro modus operandi in ogni circostanza: ascolto, condivisione, mediazione da applicare tanto nelle specifiche misure settoriali quanto nei tavoli di filiera, fino alla strategia di politica industriale delineata nel Libro Bianco Made in Italy 2030”, sottolineando anche che “Assologistica e tutti gli stakeholeder hanno contributo in maniera decisiva alla redazione anche di quel documento, e a loro va il mio plauso: insieme abbiamo dimostrato che il dialogo costruttivo produce soluzioni nell’interesse del Paese”.
Commentando l’evento, il Responsabile Relazioni Istituzionali di Assologistica Giovanni De Ponti ha espresso “grande soddisfazione, mia personale e di tutta Assologistica, per il raggiungimento di questo importante traguardo normativo. Ringrazio sinceramente il Governo, il Parlamento e tutte le imprese del Gruppo Pallet di Assologistica per l’impegno profuso in questi anni di lavoro insieme, che ha portato regole più chiare nella gestione dei pallet EPAL e ha tutelato gli interessi economici e ambientali della filiera. Questa modifica è frutto di una collaborazione trasversale tra imprese, associazioni e istituzioni, ed è destinata a rendere il mercato più efficiente e sostenibile."