La logistica è sempre più determinante per la competitività del sistema Paese. Assologistica, che partecipa a Transpotec Logitec per la prima volta con uno stand collettivo (Pad. 24 - Stand C09 D09), evidenzia le priorità del settore: infrastrutture, semplificazione normativa e integrazione della filiera.
La logistica si conferma sempre più un elemento centrale per la tenuta e lo sviluppo dei sistemi economici: non è più una semplice attività di supporto, ma un vero fattore abilitante della competitività. Ed è proprio rafforzare questo ruolo uno degli obiettivi di Assologistica, punto di riferimento per le imprese della logistica, dei magazzini generali e frigoriferi, nonché dei terminalisti portuali, interportuali e aeroportuali che rappresenta oltre 250 aziende attive in Italia con circa 70.000 dipendenti diretti e indiretti. A delineare lo scenario e le priorità del comparto è Jean-François Daher, Segretario Generale di Assologistica, che offre una lettura puntuale delle dinamiche in atto e delle sfide che attendono le imprese della filiera.
“Oggi è ormai chiaro - spiega Daher - che la logistica non è più un semplice servizio a supporto della produzione e del commercio, ma una componente strategica del valore del prodotto. Se pensiamo ad un bene infatti, questo diventa competitivo solo se arriva nel posto giusto, al momento giusto e nelle condizioni corrette. La logistica diventa quindi parte integrante del valore del prodotto e rappresenta un anello fondamentale dello sviluppo economico. Se guardiamo ai Paesi che hanno investito di più in logistica, come Germania e Francia, vediamo che questi investimenti si traducono in maggiore competitività e crescita. La priorità oggi è quindi rafforzare il sistema logistico nel suo complesso, lavorando su due elementi chiave: le infrastrutture e l’organizzazione della filiera. Se una di queste componenti non funziona, l’intero sistema si indebolisce”.
Il ruolo di una associazione come Assologistica è supportare le imprese e fornire loro gli strumenti per affrontare le sfide che il momento impone. Dal confronto quotidiano con le imprese emerge una richiesta chiara: poter operare in un contesto più semplice, coerente e favorevole alla crescita. “Le aziende - continua Daher - oggi non chiedono tanto incentivi o finanziamenti, ma condizioni per poter lavorare meglio. La priorità è essere competitivi, e per esserlo servono strumenti adeguati e un contesto normativo chiaro. Il vero problema è che spesso ci troviamo di fronte a un eccesso di burocrazia e a norme che si sovrappongono o addirittura si contraddicono e questo rende più difficile l’attività delle imprese e ne riduce la capacità di competere, soprattutto a livello internazionale. Come associazione lavoriamo proprio su questi aspetti: non per chiedere vantaggi, ma per rendere possibile alle aziende operare in modo efficiente e corretto, affrontando la concorrenza globale ad armi pari”.
La partecipazione a Transpotec Logitec rappresenta per Assologistica un momento significativo, non solo dal punto di vista espositivo ma anche culturale. “Questa partecipazione segna un passaggio importante, perché riflette una visione più ampia della logistica, non più limitata al trasporto ma estesa all’intera filiera. Per la prima volta, l’associazione ha scelto una presenza strutturata e rappresentativa con uno stand collettivo che ospita oltre una decina di imprese, coprendo diversi ambiti: dalla catena del freddo ai centri multimodali, fino al trasporto ferroviario. L’idea è quella di presentarci come sistema, non come singoli attori, e di offrire ai visitatori una visione concreta e integrata delle competenze e delle soluzioni che il settore è oggi in grado di esprimere”.